Ciao, ciao

Discussione avvenuta sul forum nel Luglio 2003

Gemelli alla riscossa

Flavia: "I due giovanotti sono eterozigoti, diversi che più diversi non si può, fra l'altro uno con occhi marroni ed uno con occhi azzurri, e naturalmente tutti mi dicono "MA SONO PROPRIO IDENTICI... TRANNE GLI OCCHI"... Forse do alla parola "identico" un significato tutto personale".

Paola Palla: "Ti senti un po' presa per i fondelli, eh? Siccome sono gemelli, DEVONO essere uguali, punto e basta. Per noi è lo stesso, Claudia sembra una svedese e Cristina una moracciona mediterranea... no, sono identicheeee!!! Ok, ormai non ribatto più, certe realtà sono forse soggettive?"

Flavia: Ed i pochi che notano la differenza mi dicono (con viso estremamente saggio) "Allora sono un maschio ed una femmina"... e ci restano malissimo quando gli dico che sono due maschi, solo che sono diversi"

ildefonsa: "Approposito di gemelli identici, i miei sono maschio e femmina, Davide biondissimo e piccoletto (corporatura da maschio) e Arianna è ricciolina e castana alta e magrissima eppure la gente a volte mi dice che sono identici bho, ormai io dico è vero ha ragione... hihihihihihihi"

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I CONTRIBUTI GIUNTI VIA E-MAIL

Michelle:
D: ...che belli, sono due gocce d'acqua, un maschio e una femmina ?
R: ...no due maschi (avete mai visto due gocce d'acqua di sesso diverso?)

D: ...eh, si è tolta di pensiero!
R: ...no, ne vorremmo altri due, (il malcapitato rimase con bocca aperta senza parole mentre io mi allontanavo)

Questa è capitata alla babysitter:
D: ...Sono della stessa qualità?
R: ...Si, sono gemelli (un po' perplessa in quanto la domanda era piuttosto strana)
D: ...Ho capito che sono gemelli, ma sono della stessa qualità?
R: ...Guardi mi dispiace ma non so cosa intende...
D: ...Sono due maschi o due femmine?
Ahhhh adesso ho capito !!!!!

Con le amiche...
D: hai sofferto di depressione post-partum?
R: non ho avuto tempo!
D: eh, ma tu sei diversa... (diversa da che? ho due mani e due occhi come te!)
Se hai due figli e non sei fuori di testa ti scambiano per uno atterrato per sbaglio su questo pianeta!

In coda al supermercato:
alcune signore nella coda della cassa affianco:
...eh certo che sono belli, ma povera donna !
... ma povera te !

Invece i complimenti che fanno gongolare mamma e papà:
Ma come sono belli, come come sono bravi, ma signora sono da pubblicità, ma che soddisfazione due bambini così, ma che bravi genitori...

Ciao a tutte le super famiglie

Stefano P. (papà di Marco e di Beatrice e Arianna):
Sono padre di un bimbo (Marco) di 6 anni e di due gemelline (Beatrice e Arianna) di 15 mesi.
Capita spesso d venire "intercettati" da persone che pongono le domande più assurde e insulse, ma la domanda che ci provocava più fastidio era quella rivolta a Marco, "me ne dai una??" e lui non sapeva che cosa rispondere.
Un giorno mi sono stancato e ho istruito il mio bimbo a rispondere "o tutte e due o niente".
Ora il divertimento è nostro nel vedere le facce delle persone, alcune non riescono neanche a rispondere e, imbarazzate, girano i tacchi e se ne vanno.

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Un gemello ha scritto:

Ho trascorso buona parte della mia infanzia a sentirmi dire frasi del tipo: "Ma siete proprio uguali?", "Ma vostra madre vi riconosce?" che possono dare fastidio, ma mai come le seguenti: "Ma quando andate in giro mettete un cartellino con il nome?", "Ma è vero che quando ti do un pizzicotto lo sente anche tuo fratello?". Facciamo in modo che non vengano più dette cose simili per il bene di tutti i gemelli e di tutte le gemelle.

Luigi: "Essendo genitore di due tremendi gemellini di sei mesi, immagino quale fastidio possano avere un domani a fronte di domande del genere ripetute all'infinito... pienamente d'accordo: bisognerebbe istituire un codice di comportamento nei rapporti tra i gemelli e gli altri. Facciamo uno sforzo tutti insieme per cercare di assumere una convenzione almeno tra noi. Proviamoci tutti insieme."

Alessandra R.: "Le mie gemelline di 5 anni sono probabilmente troppo piccole per sentirsi fare questo genere di domande; in compenso le stesse vengono rivolte a me... Certo, alcune sono proprio stupide e possono infastidire (soprattutto quando la gente insiste ad avere ragione su delle cose assurde), ma bisogna capire che la "gemellarità" è una cosa che desta curiosità e su cui manca totalmente o quasi l'informazione. Mi rendo conto che, prima di avere le bimbe, ero anch'io incuriosita. Quello che possiamo fare è diffondere le notizie vere per fugare le leggende. Una cosa che si conosce, non desta curiosità. Nel frattempo, bisogna pazientare... A proposito del "cartellino con il nome", vi racconto un aneddoto divertente accaduto alle mie gemelline il primo anno di scuola materna (raccontatomi dalla bidella): portavano il grembiule e le maestre, ovviamente, non riuscivano a distinguerle. Adottammo il sistema (odioso ma indispensabile) del fiocco di colore diverso: blu per Sara, rosso per Silvia. Silvia, che è una vera "birichina", stava facendone una delle sue (non so se giocare con l'acqua o cose simili). La bidella entra all'improvviso e strilla "Smettila subito! Chi sei, Sara o Silvia?" e Silvia, coprendo fulmineamente con la manina il suo fiocco rosso: "Sono Sara!". Questo per dire che a 3 anni erano già pienamente consapevoli della loro particolarità e del fatto di poter "imbrogliare" gli altri. Penso che essere gemelle sia per loro una cosa bellissima (e divertente!) e che valga la pena sopportare le domande stupide. Questo vale anche per me. Un abbraccio a tutti i meravigliosi gemelli e tanta solidarietà ai loro genitori."

Daniela P.: "Ciao a tutti, sono Daniela, mamma di Costanza e Pietro di due anni. E' davvero incredibile, ma rivolgono a tutti proprio le stesse domande? E (almeno per quel che mi riguarda), nonostante la pochissima somiglianza, le persone che ci incontrano devono per forza fare finta di non distinguerli. Pensate che Costanza è più alta di Pietro, è bionda con gli occhi azzurri e i capelli un po' lunghi. Pietro invece è castano con gli occhi marroni e i capelli corti. Siamo appena rientrati da una vacanza al mare e le persone che ci incontravano (non tutte per fortuna), ci domandavano: "Ma che carini, sono gemelli?... "Si!!" "E sono tutti e due maschietti?" "No!!" "Ma sono così uguali che non si distinguono..." Non continuo altrimenti vi annoio. Ad ogni modo, se ti abitui non ci fai più caso. La cosa non mi infastidisce e, come avete giustamente fatto notare, c'è davvero disinformazione sui gemelli."

Alessandra R.: "Dai ragazzi, davvero vi infastidisce tanto? Capisco il fastidio per le domande stupide come quelle di cui parlava Paolo ("vostra madre vi riconosce... vi mettete un cartellino con il nome... se ti do un pizzico lo sente anche tuo fratello..."), ma domandine innocenti come quelle se sono gemelli, se sono maschi o femmine o che età hanno sono solo il sintomo dell'interesse generale sui gemelli che a me, personalmente, fa anche abbastanza piacere. C'è stato un periodo in cui, quando passavamo con i passeggini in luoghi affollati, sentivamo commenti, complimenti, sospiri di ammirazione da ogni parte ("Guarda le gemelline... Oh, che carine... Mamma mia che meraviglia..."). Beh, siccome penso fermamente anch'io che i gemelli SONO una meraviglia, non mi dà certo fastidio l'ammirazione degli altri! E cerco di sopportare anche la curiosità, finché non diventa morbosa. I vostri gemellini hanno solo tre mesi, e capisco MOLTO bene quanto potete essere stanchi!!! Comunque, cercate di avere pazienza, perché sarete fermati altre 22mila volte!!! Anche i vostri ragazzi si abitueranno ad essere al centro dell'attenzione, e non escludete che farà loro piacere... Poi, se intendete mandarli a scuola... Le mie sono tuttora le "mascotte" della scuola materna che frequentano da due anni. Pensate che, il primo anno, scendevano le maestre della scuola elementare dai piani superiori per venire a vederle, e la loro maestra le portava "in tour" per le altre classi. Certo, questo può comportare qualche problema, tipo essere conosciute come "le gemelline" e non con i loro nomi. Adesso che sono un po' più grandi, Sara e Silvia stanno cominciando a differenziarsi nei gusti (ad esempio, si vestono in modo diverso e con colori diversi) e anche molto nel carattere e questo aiuta gli altri a distinguerle. Hanno addirittura amicizie diverse all'interno della stessa classe (ho dovuto necessariamente metterle nella stessa classe, perché c'è una sola sezione di tempo pieno). Il mio consiglio è quello di fare "buon viso a cattivo gioco": sopportare le domande e rispondere cortesemente. Del resto, ovunque vi presentiate con i vostri ragazzi, vedrete che sarete sempre accolti molto bene, e questo è già un vantaggio!"

Stefano e Monica: "Ciao a tutti, siamo Stefano e Monica, genitori di Bianca e Alice (8 mesi). Ovviamente è capitato anche a noi di uscire ed essere fermati da decine di persone, amici e sconosciuti, che ci rivolgono le domande più strane. A volte per fare 100 metri ci vuole mezz'ora! Questo ci riempie d'orgoglio... ma ci fa arrivare in ritardo dappertutto. Comunque, almeno per ora, lo troviamo divertente, chissà se la penseremo così fra un po' di anni!!"

Massimo P. e Claudia: "Salve a tutti, siamo Massimo e Claudia riguardo la domanda che vi fa arrabbiare di più sui gemelli. Pensavamo che non ve ne fossero ed invece con il tempo si è formata ed è la seguente: "Avete dei casi in famiglia ?" "Sì! ma non conta" "Sì! invece conta", "No dipende da lei", "No dipende da entrambi", "Non dipende dal trisavolo....."

Massimo P. e Claudia: "Ne approfitto e mi sfogo anche io:

Dopo aver visto che uno è completamente vestito di rosa con il biberon rosa e l'altro di celeste con un biberon celeste ti chiedono: ma sono un maschietto ed una femminuccia?

Dopo aver confermato la diversità del sesso ti chiedono: ma sono omozigoti o dizigoti?

Dopo aver spiegato che sono dizigoti si complimentano con il papà per il fatto che ne ha fatti due e con la mamma per aver fatto un maschietto ed una femminuccia!!!!

Dopo aver abbozzato un sorriso (dato che non c'è + niente da fare) ti fanno notare che sei stato molto fortunato, dati due gemelli, ad avere esattamente un maschio ed una femmina (non sapendo che dati due gemelli solo il 10% sono omozigoti e che fra i dizigoti c'è una probabilità del 50% di avere un maschio ed una femmina, il 25% due maschi ed il 25% due femmine)

La notte gli date il latte insieme ? No! allattiamo prima uno facendo in modo di non svegliare l'altro poi andiamo a letto il tempo necessario per addormentarsi e ci rialziamo subito dopo per allattare l'altro che essendo gemello ha fame anche lui. Se uno dei due fa la pipì prima o poi la fa anche l'altro come se fossero telepatici. Questo è un fenomeno inspiegabile!"

Paola A.: "Mi accorgo che la fermata continua in strada è un problema comune a tutti. La lusinga piace, ma non se diventa estenuante. Stavo pensando di fare stampare ai miei due gemelli delle magliettine con foto e scritto sopra "tutto quello che avreste voluto sapere di noi e avete il coraggio di chiedere", tipo: Mi chiamo Violetta/Edoardo, sono nato/a il 24 maggio 1999, alla nascita pesavo ......, come è stata fortunata la mamma che con un'unica gravidanza ha risolto, ecc. Non è proprio una soluzione cortese, ma potrebbe aiutare!"

Silvia: "Concordo pienamente con l'idea della maglietta. Personalmente avevo pensato a due bandierine da attaccare alla carrozzina o al passeggino con su scritto "Sì , siamo gemelli. Sì, eravamo in due sacche diverse. Sì siamo maschio e femmina. Sì, che fortuna per la mamma. Sì, adesso posso chiudere bottega. Sì, siamo belli da vedere ma che fatica per la mamma". Però in effetti crescendo le domande diminuiscono, anche perché girando meno con il passeggino doppio sembrano due fratelli "regolamentari".

Paola A.: "Davanti a due gemelli eterozigoti, sgomenti perché uno è bruno con gli occhi scuri e l'altra bionda con gli occhi azzurri: "Ma li ha fatti insieme?" (... e questo certo spiegherebbe le differenze!). "Li allatta insieme?" (della serie la lupa di Roma). "Dormono e mangiano nello stesso momento?" (un "unisono" alla Verdone, il sincronismo perfetto). "Se piange uno piange anche l'altro?" (veramente la femmina alza solo il sopracciglio quando il fratello piagnucola, o peggio, ridacchia). "Ma sono gemelli, no perché il maschio è più grosso" (1kg. di differenza = dubbio sulla gemellarità)."

Ester: "Ciao sono la mamma di Edoardo e Niccolò di due anni, gemelli omozigoti, monocoriali, bi-amniotici, nati con parto naturale alla 40 settimana di gravidanza a mezz'ora di tempo l'uno dall'altro (per essere precisa)! Eh sì, perché allacciandomi al discorso sulle domande continue su come, quando e perché, si parte dal principio, "Si è accorta subito che erano due?" e " Come fa? Come è stato?". C'è sempre tanta curiosità sull'argomento che, però, mi lusinga perché mi fa sentire speciale. Ma una cosa che mi ha fatto imbufalire fin dalla gravidanza... l'esclamazione "Oh povera signora!" - MA POVERA TU! Di spirito CHE NON SAI CHI SONO I POVERI!!!- Ho sempre considerato una fortuna l'opportunità che mi è stata donata dalla natura e dal Buon Dio di avere due bimbi insieme, come si fa quindi ad accettare una frase così gratuitamente priva di senso? Per le altre solite domande fatte SEMPRE ai bimbi, loro stessi, a due anni, capiscono che la cosa è da prendere sullo scherzo e spesso alla domanda " Tu chi sei?" rispondono entrambi "EDO-ADDO!!" oppure " ICCO-IO?" mettendo in difficoltà l'interlocutore. A buon inteditore..."

Paola R. (mamma di un primogenito e due gemelli): "

Se devi fare gemelli falli al primo parto così "ti togli il pensiero"!

Mi raccomando: che siano di sesso misto, sarebbe un vero peccato altrimenti...

Se sei imbecille, ed i gemelli li fai al secondo giro, sei una sfigata, condurrai una vita di serie B (come si fa con 3???) e non potrai mai più andare in palestra (o parrucchiera, etc.).

Non puoi essere magra, se no si rischia di far credere alla gente che sono adottati!

Quando intervieni in un discorso con altre mamme sii discreta: sei un extraterrestre e se strabuzzi gli occhi sentendo stupidaggini immani tipo: una stanchissima con un figlio solo e la colf fissa, rimani impassibile e deglutisci. Sguardo fisso. Mutismo. Ti farebbero tacere dicendo che "Tu non c'entri, sei un caso a parte..."

Fingi indifferenza e rassegnazione anche se, qualsiasi numero di ore tu dorma la notte, la gente ti chiede la mattina se stai bene perché "Hai una faccia...!". Ritieniti infatti fortunatissima perché - chi non ha gemelli - se ha una faccia da WC non è scusata!!!

Ma quanto guadagna il papà?"

Myriam: "Giovedì in piscina... normalmente ci andiamo con il babbo, quindi ne abbiamo una per uno e non si nota la gemellarità! Giovedì - appunto - ero da sola, scappa fuori una tizia (dopo aver appurato che sono due femmine... "Certo che oramai che c'era poteva fare un maschio e una femmina" con lo stesso tono di chi ti dice: "Posteggia meglio str..""

Cristina C. : "A me dicono - siccome Davide è più robusto, più alto e più estroverso di Rebecca - "Quanto c'è di differenza tra i due bimbi?" Io esito un attimo e rispondo "Un minuto". Restano un attimo perplessi e poi dicono "Ahhh, mi sembrava... meno male maschio e femmina così ha risolto!" Risposta "E no: ne ho una di 9 anni" Faccia stupita della gente... Oramai dovrei registrare le risposte."

Ilaria C.: "Un fresco pomeriggio di settembre vado in giro con il mio passeggione gemellare per il Parco Ducale, i due pargoli dormono e io mi siedo su una panchina. Dopo poco mi si avvicina un vecchietto che mi guarda e si siede. "Sono gemelli?" - "Sì sono gemelli"- "Uno maschio e uno femmina?"- "Sì"... "E brut mond! Gran bella ciaveda!" Scusate la poca finezza, ma tutte le volte che mi viene in mente rido da matti!!!"

Giorgio: "Quando esco con le due "psicolabili" la cosa più comune che sento dire è "Gemelli: ma sono tutte e due maschi?" (e son vestite di rosa) "Ma sono un maschio e una femmina?" (perché ho avuto la sventurata idea di vestirne una non di rosa) "Gemelli...auguri" sì e di che? La peggiore che ho sentito dire è stata al supermercato. Una vecchietta mi ha avvicinato e mi ha detto: "Che carini... ma non sono gemelli vero?" e io "Come no... certo... e perché non dovrebbero esserlo?" "Eh ma se sono un maschio e una femmina come fanno ad essere gemelli?""

Rudy: "Sì, le nostre sono sempre maschi, va beh che che hanno due spalle da scaricatrici di porto ed effettivamente la finezza non è loro indole, ma sono maschi pure vestite di rosa con tanto di pelliccia (falsa naturalmente). Secondo me la gente quando vede dei gemelli, incorre in un paradosso cerebro mentale che causa il passaggio di unte fette di salame sui neuroni che - dal compartimento della furbizia - vanno al nervo ottico..."

Cristina V.:

Signora ci viene incontro entusiasta ed "urla": "Oh bellini... gemelli", risposta "SI", Domanda: "Oh, ma tutti e due?"

Sulla spiaggia, i bambini sono NUDI, tra la folla di curiosi che ci circondano (volevo passare col piattino a fine spettacolo), una deliziosa vecchietta alza la sua voce per chiedere: "Ma sono gemelli?", risposta: "SI"... "Oh guarda, son due maschietti!" (a signò, ma quant'è che nun lo vedi????)

Monica mamma di Matteo, Simone e Jacopo. "Per strada: "Ohhh ma sono 3...posso vederli?Ma come sono grandi (ma se non mi hai nemmeno chiesto quanto tempo hanno)...ma come li tiene bene ...per essere 3!!! (forse dovrei lavarne solo uno al giorno)...e sono tutti normali (bho!!! Questo non merita risposta) ...ma dove li aveva ( io peso 45 kg.)... sono maschi o femmine?? Ed io rispondo " tutti maschi "... ma è sicura, questa sembra una bimba...!! E questi sono solo alcuni esempi... potrei davvero scrivere un libro..."

Contributi scritti dal 1999 al 2003