Amniocentesi o Villocentesi?
l'esperienza di Margherita
Michelle
e Silvio, mamma e papà di Alessio e Stefano
Quando ero incinta di Filippo e Camilla avevo "solo" 32 anni ma, per convinzioni personali mie e di mio marito, volevamo assolutamente fare o l'amnio o la villo.
Ero partita convinta per l'amnio semplicemente perché il ginecologo ecografista che mi faceva i controlli e la mia ginecologa mi avevano proposto quella. Poi, parlando con una mia collega, mi ha messo la pulce nell'orecchio della villo.
Ho fatto il colloquio informativo ed effettivamente mi sono convinta e ho poi fatto la villo per i seguenti motivi, partendo dal presupposto che noi avevamo deciso (come chiunque si prende il rischio di fare delle analisi prenatali invasive, credo, di non tenere i bambini, pur tanto a lungo cercati, nel caso di grosse anomalie genetiche):
si fa in epoca più precoce e il risultato lo si ha in una settimana. Quindi, se dovessero esserci problemi, lo sai a gravidanza poco inoltrata (se mi ricordo bene alla fine arrivi a metà del quarto mese o giù di lì), il che si traduce eventualmente in un aborto e non in un parto indotto che devi fare nel caso l'amniocentesi dia risultati di anomalie genetiche. Non potevo nemmeno immaginare di dover partorire dei feti di cinque mesi che potevano anche nascere vivi. Terribile.
il rischio di aborto che per la villo è più alta che con l'amnio in realtà è falsato dal fatto che la villo si fa in epoca più precoce di gravidanza che ha di per sé un rischio di aborto più alto che incide quindi sulla percentuale finale. Quindi la percentuale reale di rischio legato all'analisi non è diversa tra amnio e villo se l'operatore ha molta esperienza.
il rischio di aborto è fortemente correlato all'abilità dell'operatore quindi ho scelto il migliore di Milano il che vuol dire semplicemente quello che ne ha fatte di più e non il più famoso...
Beh insomma alla fine ho fatto la villo (pensate che fortuna, dopo tutto questo meditare e cercare il migliore da cui farla vado al'appuntamento e il professore ha la mano sinistra steccata!!!! Argh... si era rotto il metatarso, per fortuna non era mancino....). Tre giorni a letto immobile e poi tutto OK. dopo una settimana ho saputo che Camilla e Filippo stavano bene e mi sono fatta il resto della gravidanza un pochino più serena.