I rituali della sera

a cura di Annalisa Tarozzi 

 Lucytalk80
Alessio e Massimo, figli di Lucytalk80

Indipendentemente dall’essere o meno dei “fan” del metodo Estevill, i nostri bambini hanno bisogno di “rituali” serali per affrontare con maggiore serenità il sonno e la notte. Non importa quindi che abbiate deciso di addormentarli in braccio, nel passeggino, nei lettini o nel lettone… queste sono scelte che ognuno di noi fa a livello personale e famigliare sulla base delle proprie idee o a volte anche per necessità… Quello che veramente conta è che, qualunque linea abbiate deciso di seguire, siate coerenti e costanti nel portarla avanti.I bambini infatti, soprattutto quando sono piccoli, hanno bisogno che le cose si ripetano “uguali” giorno dopo giorno… questo li aiuta pian piano a imparare a riconoscere i diversi momenti della giornata e a sapere cosa sta per accadere. La prevedibilità per loro è serenità e questo vale soprattutto per il momento del “saluto serale”… più riescono ad affrontare serenamente questa “separazione” temporanea dai genitori, e più dormiranno serenamente la notte. Ovviamente finchè sono molto piccoli non dobbiamo considerare gli eventuali risvegli per la poppata notturna perché sono risvegli più che giustificati da un bisogno fisico e non dalla paura o dall’incapacità di riaddormentarsi da soli.Anche se la parola “rituale” può sembrare un po’ altisonante e farci pensare che ci siano da fare a chissà quali e quante cose complesse, in realtà qualunque semplice gesto o parola venga ripetuto giorno dopo giorno abbinato ad un preciso momento è un rituale… Così, in base a come siamo noi e a come pensiamo che siano nostri figli, a cosa ci piace, a cosa pensiamo possa piacere a loro, basta veramente poco per creare un piccolo rituale che scandisca il momento della nanna…Può essere anche solo il fatto di mettere il pigiamino assieme a mamma e papà nella cameretta, con la luce soffusa, seguito da un piccolo saluto fatto da parole o da una ninna nanna…Può essere invece ascoltare insieme una musica dolce…Può essere la favola per i più grandini…Può essere una filastrocca o una ninna nanna o anche solo un breve saluto ma sempre con le stesse parole…Può essere una coccola fatta nel lettone prima di andare ognuno nel suo lettino…Può essere bere un bel biberon di latte oppure prendere il latte al seno…Può essere il bagnetto serale…Può essere un bel massaggio con l’olio di mandorle…Possono essere anche solo delle piccole carezze o un piccolo massaggio mentre si è già nei lettini…Insomma davvero ci si può sbizzarrire nell’inventare il proprio rituale serale… l’importate è che sia una cosa che possiamo ripetere tutte le sere nella massima serenità, senza dover impazzire… se non siamo sereni noi in quel momento perché magari abbiamo fretta come possiamo pretendere che vadano a letto sereni loro?Quindi davvero, non inventiamoci cose complesse o non impuntiamoci a tutti costi con la fissa che solo il bagnetto serale può rilassarli se poi dobbiamo fare tutto con ansia… Fermiamoci un attimo, proviamo a pensare anche solo un bel saluto serale o a una coccola più facile e veloce da fare… scopriremo che ci sono tantissime cose che possiamo fare!Un ultima considerazione… il fatto che sia un “rituale” non vuol dire “per sempre”… la costanza e la ripetitività sono importanti, ma i figli crescono e crescendo cambiano i loro bisogni… così come passano dall’allattamento allo svezzamento e poi a mangiare da soli, così come imparano a gattonare e poi a camminare e infine a correre, allo stesso modo dobbiamo ricordarci che pian piano saranno anche in grado di addormentarsi da soli e se noi saremo stati in grado di seguire le loro tappe di crescita e creare nuovi rituali che li aiutino a prendere coscienza di questa loro capacità, spostando il “luogo” e il “come” ci si saluta la sera prima di addormentarsi, allora gli avremo fatto davvero un gran bel regalo… la serenità!

Ultimo aggiornamento 28 Aprile 2008